Taormina. Al via il Congresso nazionale dell’Urop (Urologi Ospedalità a Gestione Privata)

Rassegna stampa

25/02/2016 vaitaormina.com

Taormina. Al via il Congresso nazionale dell’Urop (Urologi Ospedalità a Gestione Privata)

Rosario Leonardi e Stefano Pecoraro
Rosario Leonardi e Stefano Pecoraro

Taormina. Al via il 28 maggio a Taormina il X Congresso nazionale dell’Urop, Urologi Ospedalità a Gestione Privata, in una tre giorni che si preannuncia di notevole spessore scientifico per gli argomenti in discussione. Parlando di sanità privata, i numeri sottolineano la sicurezza che i pazienti hanno acquisito rivolgendosi alle strutture private e la celerità nell’erogazione delle prestazioni. In Italia sono 492 le strutture sanitarie private accreditate dal SSN, 52 mila i posti letto attualmente disponibili per un impatto totale del 33% di prestazioni sanitarie complessive erogate su tutto il territorio nazionale a fronte di una spesa, per lo Stato, di circa la metà, il 15%. L’Urop nasce con lo scopo di riunire tutti gli urologi operanti in strutture private in un’associazione di specialisti aventi pari diritti e dignità di altre società scientifiche. Con queste l’Urop da sempre auspica uno stimolante confronto nel rispetto dei reciproci interessi e campi d’azione. Nata nel 2006 per la volontà comune di un gruppo di specialisti ad affrontare le sfide delle strutture private nel contesto del sistema sanitario nazionale, l’Urop ha come obiettivi primari: l’individuazione di una strategia comune nei rapporti contrattuali con le strutture; l’equiparazione di carriera tra dipendenti pubblici e privati; la costituzione di un organo di tutela dei diritti del medico nei confronti del malato, tutela necessaria in virtù della sempre più diffusa pratica speculatoria di richieste di risarcimento a seguito di presunte colpe del medico. In poco meno di 10 anni l’Associazione è riuscita a catalizzare l’interesse di molti professionisti che operano in tutta Italia, passando dai 30 iscritti del 2006 ai 400 di oggi, con una crescente considerazione da parte del SSN e con l’ambizione di operare nell’ambiente medico con le tecnologie più moderne e con il rispetto assoluto del paziente che si rivolge alle strutture private.