RASSEGNA STAMPA 25/02/2016
Fonte: Healtdesk

Un rapido pit stop per curare la prostata

Al via oggi a Taormina, presso i Giardini Naxos, il X Congresso Nazionale dell’UROP (Urologi Ospedalità Pubblica a Gestione Privata). Il programma scientifico approfondisce numerosi argomenti di grande attualità relativi alle malattie dell’Apparato Urogenitale, con un’attenzione particolare a tutte le nuove tecniche che trattano patologie che da sempre preoccupano il mondo maschile. Saranno presentate novità relative alla cura dell’ipertrofia prostatica benigna IPB, che da sempre disturba il sonno di molti uomini (5-10% a 40 anni e fino all’80% tra 70 e 80 anni), oltre che per il fastidioso disturbo del doversi alzare più volte la notte per urinare, anche perché gli interventi del passato non erano privi di complicanze e presentavano decorsi post operatori in molti casi lunghi e fastidiosi. In questo congresso verrà presentata la tecnica messa a punto dall’equipe del Prof. Rosario Leonardi – presidente del Congresso – che utilizza un laser di ultima generazione, che può risolvere il problema ostruttivo, dovuto all’ingrossamento della prostata, in regime di OneDaySurgery con un decorso post operatorio rapido e meno fastidioso. La tecnica  definita EjaculationSparing del Prof. Leonardi  consente di preservare una normale eiaculazione in circa l’80% dei casi. Nelle sessioni scientifiche del Congresso Urop saranno approfonditi e discussi argomenti che spaziano dal trattamento chirurgico delle neoplasie prostatiche, all’anatomia funzionale del pavimento pelvico, al trattamento delle neoplasie vescicali non muscolo invasive, che presentano un alto rischio quando ci si pone l’obiettivo di salvare la vescica senza far correre rischi oncologici ai pazienti.

ATTIVITÀ PIÙ RECENTI

In,

Non-surgical management of benign prostatic hyperplasia: An updated review of current literature and state of the art on natural compounds and medical therapy.

Premessa sul tema dell’antibiotico resistenza.

Gli Antibiotici sono stati sicuramente una delle scoperte più importanti dell’uomo. Hanno reso possibile non solo lo sviluppo clinico ma anche sociale ed economico.

Purtroppo, oggi, la crescente resistenza agli antibiotici è diventata una minaccia per la salute pubblica in Europa e nel mondo. Solo 70 anni dopo la loro introduzione, siamo di fronte alla possibilità di un futuro senza antibiotici efficaci per diversi tipi di batteri che causano infezioni nell’uomo.